SOFT SKILLS

Il Recruiting di figure aziendali, ed in particolare manageriali, è un compito complesso, come ben sanno le società specializzate ed i loro consapevoli clienti. Un interessante approccio all'analisi del candidato può essere svolto dall'analisi del comportamento nella sua vita sociale, ed in particolare negli sport e nei giochi. Un modello adottato dalle grandi università americane ed inglesi. 

Analizzare le SOFT SKILLS.

In questo la Gamification può divenire un valido strumento di supporto per gli HR, come previsto nel progetto HR4.0.


Una semplice alternativa può essere realizzata con l'uso dello storico, ed italiano, Bigliardino o Calciobalilla. Osservando il giocatore si possono ricavare numerose informazioni, tra le quali ne esempllifico alcune fondamentali:

  • soggetto che rulla (mulinella) esprime, insicurezza, scarsa capacità creativa, scarso rispetto delle regole, improvvisatore (non pianifica gli effetti), poca attenzione agli altri ed ai benefici per la società (non considera che la pallina possa volare e colpire gli spettatori);

  • soggetto che con calma effettua passaggi precisi, denota creatività correlata all'uso delle regole per i suoi fini, logica e razionalità, pianificazione e rispetto del pubblico, efficienza nell'uso delle risorse (non consuma energie in movimenti inutili) e presta attenzione ai rischi delle proprie azioni ed al disagio degli altri (evitando di fare eccessivo rumore)

maggiori saranno le informazioni ricavabili per le capacità di leadership nel gioco a quattro, analizzando alcuni aspetti collaborativi con il compagno di squadra (posizione dell'attaccante, passaggi, ecc.)

Occorre che le aziende ed i singoli individui investano sulle proprie competenze e sugli Skills, Hard e Soft, per condurre le aziende, ma anche l'intera società, in questa rivoluzione 5.0 in corso. I 4 attori dell'innovazione, ed i loro collaboratori, devono aggiornarsi costantemente ed affinare le proprie skills.

FORMAZIONE e SOFT SKILL


Peccato per il risultato, ma è comunque una valida dimostrazione di cosa può produrre un buon lavoro di squadra, ma non bisogna dimenticare, nello stesso ambito che la Nave più bella del mondo, l'Amerigo Vespucci, è frutto delle capacità ingegneristiche di un foggiano



Luna Rossa, non solo una sfida nautica ma un modello sociale che da 20 anni, durante le mie lezioni ad Urbino (Strumenti per la Gestione ed Automazione Aziendale) e nei Convegni della CDO dichiaravo: “in un mondo sempre più automatizzato risulterà difficile sostituire la creatività italiana, al contrario la perfetta organizzazione di altre culture sarà perfettamente sostituibile da sistemi automatici (AI, Robot, ecc.)”.

Luna Rossa ne conferma questa lungimirante previsione: i capitali di Pirelli e Prada (chiaramente cinesi) a supporto delle capacità progettuali e realizzative italiane hanno permesso di raggiungere eccellenti risultati.

Da vent'anni asserisco che la formazione italiana deve concentrarsi nel supportare la coltivazione delle skills, correlate alla prevalente presenza di “emisferi destri dominanti”, per valorizzare la creatività.

Questo è l'obiettivo del progetto AIP (Agile Innovation Processhttps://agileinnovationprocess.blogspot.com/2024/04/progetto-aip.html) ha l'obiettivo di creare i supporti necessari ad integrare e valorizzare le skills, fornendo supporti decisionali basati sulle esperienze di migliaia di soggetti (manager, imprenditori, professionisti, ecc.), attraverso la collaborazione con migliaia di aziende, che sono attivamente partecipi alla sperimentazione, permettendo loro di ottenere risorse economiche per i loro processi d'innovazione correlati a comuni attività di ricerca scientifica. Un progetto condiviso tra tutti i partecipanti, in cui ogni attore ha un suo ruolo ed un valore da apportare (TRA e NON PER).

*****

C-DISK: FORMAZIONE CONTINUA e CERTIFICAZIONE delle COMPETENZE

Nella splendida sede Edison di Milano, con ASFOR, 


si è discusso della formazione ed il suo ruolo nei processi d'innovazione. Colombo, vice presidente di ASFOR, ha espresso un concetto: individuare le soft skill da allenare ed usare tecnologie per supportare tutte le fasi.

Formazione in ambito digitale che mi ha visto impegnato sin da ragazzo, quando come docente della Scuola Europea eFabbri Editori, ero tra i pochi docenti dei primissimi corsi professionali, in cui gli studenti erano di gran lunga più anziani di me. Correva l'anno 1984, quando si trasportavano nelle sedi improvvisate preistorici home computer: IBM PCjr
In seguito le prime aule in rete, permettendo il controllo da parte del docente, negli Istituti Professionali ed Organizzazioni dedicate alla Formazione (ENAIP), dotate delle prime stampanti Laser a Colori, con costi di centinaia di milioni di lire.


Questi i temi che saranno discussi durante il convegno in SUPSI il prossimo 5 novembre 2024, con Partner qualificati nello sviluppo dei contenuti e delle tecnologie, correlate alle ricerche VIIL (https://smartinnovationacademy.blogspot.com/2019/12/viil-virtual-interaction-and.html ) ed AIP (https://agileinnovationprocess.blogspot.com/2024/04/progetto-aip.html )

ALCUNE SOFT SKILLS:

  • Resilienza

  • Empatia

  • Creatività

  • Gestione del tempo

  • Problem Solving

  • Leadership

  • Flessibilità

  • Collaborazione

  • Assertività

  • Responsabilità

Soft Skills, tutti ne parlano ma quanti sanno definirne con chiarezza cosa siano.

Come possiamo definire una skills, hard o soft?
Una skills per essere identificabile, occorre che appunto sia definibile con precisione.
Attraverso alcune tecniche di analisi e problem solving sarebbe utile
analizzare e scomporre le Soft Skills nei suoi elementi primi, per poterle definire con concretezza, questo è anche quanto richiesto da
colleghi e manager a cui ho sottoposto alcuni questionari in merito ai loro staff o future selezioni.

L'analisi dell'individuo, e l'individuazione delle sue soft skills, prevalenti e carenti, può permettere la sua valorizzazione e la perfetta collocazione, incrementandone le produttività e la sua qualità di vita.

Questi gli obbiettivi della Piattaforma HR4.0


Pertanto, definendo con precisione la singola soft
skill, potremmo comprenderne il valore e crearla, cioè
formarla.
Comparando ad un mezzo meccanico, quando riusciamo a
progettare un mezzo possiamo anche ripararlo, o vice versa, se
riusciamo a ripararlo è solo perchè noi o qualcun'altro è riuscito
a progettarlo.
Volendo formare una specifica soft skills,
occorre che la stessa sia accuratamente definibile, quindi
manutenibile... spesso è una mera improvvisazione e non scienza.
Comparando ancora con le macchine, senza
fantasticare sull'Intelligenza Artificiale, per l'automazione di un
processo, occorre che al software, o all'elettronica, vengano fornite dettagliate istruzioni.
Non è sufficiente chiedere di prendere un
bicchiere d'acqua ma: alzati dalla sedia, ruota di 60 gradi, muovi
gamba destra di 20cm, muovi gamba sinistra di.....alza il braccio di
90 gradi, muovi la mano di.......
Ne risulta che la puntuale conoscenza di una skill
permette di fornire dettagliate informazioni per il suo corretto
utilizzo, quindi insegnabile anche a chiunque, senza che quest'ultimo
possa commettere errori, come appunto una macchina. Una macchina a
cui abbiamo fornito tutte le corrette istruzioni non potrà che avere
quella skill, senza possibili giustificazioni per il “formatore”.
Se le difficoltà nello sviluppo di un preciso algoritmo
insorgono, le uniche responsabilità possono addursi al formatore
che non ha una precisa definizione o non conosce nel dettaglio, il
quale preferirà formare esseri più intelligenti di una macchina
potendo attribuire ad esso l'incapacità di acquisire la skill.
Spesso, le hard skill sono tali in quanto definibili
e conosciute, le soft, al contrario, sconosciute e intraducibili per
una stupida macchina, quindi anche per esseri intelligenti, ma spesso
anche per i “formatori”.
Io non andrei da un meccanico che è convinto che i
motori termici sono sostenibili in quanto sono basati sui cavalli,
che possono essere alimentati con fieno e carote? Io preferire un
meccanico che, dei cavalli del motore termico, sappia che sono
prodotti da cilindri, valvole, ecc.. Un meccanico in grado di
rimontare il motore dopo averlo smontato, semmai dopo aver studiato
qualcosa di meccanica ed il manuale di quel motore.
Qualcosa di così complesso come l'essere umano,
spesso, lo affidiamo ad un “esperto” che ha fatto solo qualche
giro, privo anche della patente!!!!
Da ragazzo, la moto con cui correvo la facevo
manutenere da un meccanico, lo chiamavamo “Geppetto”, che si era
costruito la moto con cui correva, ed era anche un pilota accreditato
quello che mi fece da istruttore di volo.

La piena conoscenza della skill può permettere, anche grazie alle

tecnologie basate sull'Artificial Intelligence, di sviluppare applicazioni
basate sulla Face Analysis, Gamification Analysis e Design Analysis

progetto che rappresenta evidenti soft skills
(creatività, problem solving, ...)


in questi progetti, escludendo quello esaminato precedentemente,
sono presenti approcci che evidenziano la strenua attenzione ai dettagli

Fondamentale nell'individuazione di manager/team-leader, per i quali oltre le fondamentali competenze occorre valutare le sue soft skills.
Tra le soft skills rilevanti in in un team-leader, ma anche nei rapporti extra lavorativi, risultano rilevanti:
- leadership
- empatia.
Difatti, proprio l'empatia, definirà la tipologia di leadership.
Una elevata empatia influenzerà la condivisione di Vision e la Mission del gruppo, probabilmente con effetti altruistici maggiori.
Una limitata empatia potrebbe creare difficoltà di condivisione nel gruppo, correlata alla mancata percezione delle esigenze altrui...anche percepita come egoistica ed egocentrica.
Una semplice analisi dei rapporti sociali farebbe emergere la tipologia di leadership ed il valore dell'empatia:
- limitate amicizie, correlate a limitati aspetti, con bassa empatia nel soggetto leader;
- amicizie diffuse ed eterogenee, in presenza di elevato grado empatico nel soggetto leader.
Una diretta correlazione è rilevabile tra il grado di empatia ed una leadership aggregante.
La ricerca sta concentrando i suoi impegni nella realizzazione di piattaforme AI a supporto di strumenti che possano simulare i comportamenti attraverso la "GAMIFICATION".

I finanziamenti per le ricerche, del LABORATORIO SAIRC, in tali ambiti, ha permesso l'avvio di
piattaforme AIP (AGILE INNOVATION PROCESS), in cui la soft skill del “Problem Solving”,
grazie ad algoritmi AI, viene integrata negli strumenti di supporto a
commercialisti e consulenti, ed integrati nelle attività formative in Business Analysis.

RSI - IL CERVELLO DIVISO

EMPATIA

EMPATIA: Capacità di immedesimarsi in chi o ciò con cui interagiamo, comprendendone i processi alla base del suo benessere psicofisico, la definizione estesa ad ogni elemento dell'Universo.

Empatia, l'elemento fondamentale per la Rivoluzione 5.0 necessaria per la sopravvivenza dell'umanità in armonia con ogni elemento dell'Universo (Creato).

La mia poliedrica formazione (informatica, sociologica, filosofica e teologica) coniugata alle molteplici esperienze (tra cui AI dal 1990) hanno condotto all'individuazione della centralità dell'Empatia in un nuovo modello sociale che necessita di una Quinta Rivoluzione.

Il nuovo approccio all'Intelligenza Artificiale, Brain Inspired, ha obbligato gli informatici a collaborare con le scienze neurologiche, ma anche quelle sociali, giuridiche, etiche, ecc., in realtà, come per il cervello umano, occorre interagire con tutti e tutto.

Un progetto AI non nasce da una strutturazione Algoritmica che, come per la mente umana, sarà generato dalla macchina, ma dalla definizione:

  • del Contesto

  • degli Obbiettivi

  • dei Vincoli

  • delle Risorse

ed è proprio il “Contesto” che può generare le criticità da molti temute. In realtà sono le stesse criticità che genitori, società ed ambiente possono generare nel cervello umano durante le fasi di definizione degli “algoritmi”, che i neuroscienziati riconducono ai primi 7 anni di vita.

Un approccio multidisciplinare ha fatto emergere un elemento, una Soft Skill, che nel Contesto può determinarne la sicurezza, l'EMPATIA.

Una Soft Skill, l'EMPATIA, che ogni religione cerca di trasmettere. Difatti a cominciare da quella Cattolica, dai Vangeli alle Encicliche papali, analizzando i testo di riferimento di ogni religione ritroviamo passi che trasmettono messaggi:

  • non fare ad altri quello che non vorresti che venga fatto a te

  • prestare attenzione ai deboli

  • prestare attenzione al creato, o alla natura che ci circonda

...EMPATIA.

Ma anche la formazione economistica, come il Master in Business Analysis, trasmettono la necessità di ascoltare attentamente, elicitare, per la definizione di un corretto progetto.

Le neuroscienze, tra cui il lavoro di Rizzolatti sui neuroni specchio, stanno facendo emergere gli aspetti fondamentali dei feed back delle nostre azioni.

Da una approfondita analisi del test dell'americana Emergenetics, a cui l'amministrazione svizzera mi ha sottoposto per la valutazione del mio profilo è emersa la possibilità di misurare quell'area dell'emisfero destro, che loro associano con un vago “sociale”, relativa alla capacità Empatica.

Assunti alla base di nuove attività di ricerca, dirottando una quota del progetto SAIRC,

che permetteranno lo sviluppo di:

  • contesti per le piattaforme AI, trasversali ad ogni applicazione;

  • moduli formativi da integrare ad ogni disciplina, per fornire una nuova chiave di lettura;

  • piattaforme digital twin per il supporto decisionale;

  • game e digital twin per supportare le attività formative.

La sola soluzione per l'umanità intera, di oltre 7 miliardi ed in crescita esponenziale, è quella di integrarsi organicamente in tutto ciò che ci circonda. Una Rivoluzione 5.0 in cui l'intera società deve impegnarsi:

  • Le Religioni devono impegnarsi a trasmettere valori che prescindano dalla loro comunità e predichino il rispetto di tutti e di tutto ciò che ci circonda. Il lavoro di Papa Francesco, nella stesura delle Encicliche Laudato Sì e Fratelli Tutti e la loro condivisione con i Patriarchi delle più diffuse fedi, ne è un eccellente esempio.

  • La Scuola deve impegnarsi nella formazione per evolvere il suo personale rendendolo in grado di trasmettere il fattore empatico applicabile, e da applicare, ad ogni disciplina.

  • La Famiglia, che riveste un ruolo fondamentale in quanto è la principale fonte di CONTESTI durante le prime, e più ricettive, fasi di formazione degli Algoritmi della mente umana, deve essere supportata ed aggiornata con momenti d'incontro.

  • Le Neuroscienze, ed i neuroscienziati, devono far convergere le loro ricerche finalizzandole alla ricerca di metodi di misurazione e modellazione del grado di Empatia, sviluppando le basi per lo sviluppo dei CONTESTI per la generazione di piattaforme AI Formative e di Supporto decisionale.

  • Gli Imprenditori, ed i loro Consulenti, devono comprendere che il loro successo è nell'anticipare i tempi e farlo applicando nuovi modelli Empatici, in contrasto con quelli egoistici, che possono portare benefici a tutto ciò che circonda la loro iniziativa imprenditoriale, ma anche ciò che è al suo interno, producendo persino ricadute economiche positive allo stesso imprenditore. Un approccio che necessita di imprenditori ILLUMINATI in grado di attivare modalità innovative e complesse, come dimostrato da numerosi esempi storici (da informatico non posso che portare ad esempio l'ing. Olivetti).

Purtroppo EMPATIA, nel breve termine è in antitesi con Egoismo, quindi ostata da tutti gli speculatori. La legge di Amara (Ray Charles Amara 1925-2007) indica come la mente umana è propensa a sopravvalutare i benefici immediati e sottovalutare quelli a lungo termine.

Come per ogni progetto, il Business Analyst sa che la riuscita dipende dalla piena condivisione della Vision e per i progetti 5.0 non possono essere vision quelle valide per atri progetti (ricchezza, potere, fama, ecc.) ma esclusivamente …. EMPATIA, che deve essere condivisa ad ogni livello.

Non occorrono nuovi modelli e le uniche opportunità lavorative/economiche le riserverei a chi, Empatico, possa aiutare a trasmetterlo nelle comunità, incluse le macchine AI, tenendo lontani coloro che ne farebbero un'opportunità di business per interessi personali, quali i numerosi corsi in soft skills spesso condotti da chi non crede nel contenuto trasmesso con splendide parole.

Digital Twin di intere aree, come quelle in sviluppo da parte dell'ESA, possono essere applicate a Borghi e Città, per supportare le decisioni Sostenibili nel rispetto di tutti gli elementi che interagiscono, incluso e non esclusivamente per l'Uomo, tracciandone una certificazione assimilabile, ma molto più completa, a quella della “qualità della vita”.



PROBLEM SOLVING
Il Problem Solving è l'approccio alla soluzione dei problemi attraverso la scomposizione progressiva della sua complessità nei suoi elementi primi. Un approccio che nel campo informatico era alla base di ogni singolo software, fondamentale utilizzando linguaggi vicini alle macchine (Assembler) ed oggi meno da molti informatici che utilizzano macrolinguaggi.
Un'applicazione, che sempre madre natura ci insegna, è la stessa vita, che attraverso il DNA utilizza un algoritmo per il suo integrale funzionamento. Facendo un parallelismo con il più semplice campo informatico, un esempio di approccio attraverso la metodologia del Problem Solving nell'approntamento di una applicazione deve prevedere la scomposizione delle istruzioni in elementi primi al fine di poter intervenire con istruzioni mirate. Negli anni '80, l'evoluzione del software prevedeva la stesura di applicativi a "prova di asino", in pratica si scomponevano in singole possibili azioni attivabili dall'utente per definire le istruzioni correttive (se il campo doveva precedere un numero, una semplice istruzione di controllo azzeravo il campo se veniva inputato un valore diverso da un numero). Possono sembrare banalità oggi, ma sono occorsi anni per definire questo approccio.
Nella Sanità, dai primi medici greci degli Asclepeion a Galeno di Pergamo a Robert Koch , e molti altri, lo scopo principale è stato quello di raccogliere informazioni e conoscenza, confluita nella dettagliata conoscenza del DNA.
Il DNA lo possiamo paragonare all'algoritmo della vita, quindi la massima scomposizione in elementi primi, che ci potrà permettere di intervenire, come nella messa a punto di un software informatico, con tecniche di Problem Solving, alla soluzione di errori di programmazione (nel DNA) o causato da fattori esterni (Ambiente, Virus, Batteri, ecc.).
In sintesi, procedendo alla stregua del software informatico, potremmo applicare la scomposizione in elementi primi del Problem Solving per:
- individuare l'errore (il gene che viene modificato);
- la causa che ha generato la modifica (nel software potrebbe essere il dato immesso, nel DNA i virus o altro);
- intervenire con una nuova istruzione di controllo nel DNA che ne corregga l'evento (nel software sarebbe un semplice "if Valore <> da "x" then Valore=" ").
La continua e scientifica applicazione di tecniche di Problem Solving hanno permesso l'evoluzione dell'Homo Sapiens nel corso dei millenni e sarà alla base dell'espansione del "Confine della Conoscenza".


RESILIENZA TECNOLOGICA





Fondamentali risulteranno le Soft Skills per affrontare una Rivoluzione 5.0, nel modello che la Prof.ssa Luisa Brunori definisce "WIN-WIN", per generare sinergie con le tecnologie e renderle un suo supporto, questi i temi affrontati nel più importante FORUM sul tema:

in cui il tema della "PERSONA" è trasversale in tutti gli interventi, riportati nel paragrafo dedicato all'AI, da cui sono estratti alcuni specifici.

Anche il mondo finanziario, in  parallelo alla formazione dei suo "Consulenti", su tematiche di Engagement, si sta impegnando nello sviluppo di Chatbot che dovranno integrare le Soft Skills, ora sono trasmesse ai consulenti, in piattaforma telematiche. 

Insegnare alle tecnologie di interfacciarsi con gli esseri umani diviene la sfida che, attraverso la completa conoscenza delle specifiche Soft Skills, con il contributo di neuroscienziati, e la traduzione in precisi Algoritmi AI e Piattaforme ICT, permetterà di estendere a tutti i servizi, spesso riservati a pochi. Trasmettere alle interfacce utenti le capacità empatiche derivanti da precise analisi emotive.




Micro Conferenze

LIVING LUGANO 6 ottobre 2020

Ora    

9.30-9.50 Resilienza e Innovazione Tecnologica Quali approcci per affrontare le sfide della nuova rivoluzione 5.0 / Michele Piano , Professore BA/FM, UNIRSM-SUPSI

10.00-10.20 Comunicazione Interagire attraverso il digitale è comunicare con una persona / Maria Cristina Koch Psicologa, saggista

10.30-10.50 Resilienza tecnologica Strategie comunicative per un dialogo on line efficace / Eleonora Buiatti D ocente di Psicologia Generale ed Ergonomia Cognitiva, Politecnico di Torino

14.00-14.20 Influenza e persuasione Persuasione e Videoconferenze: come leggere lo stato d’animo nelle interazioni on line / Raffaella Pizzi, Psicologa e Formatrice, esperta di Psicologia della Comunicazione, Neuromarketing, Finanza Comportamentale e Morfopsicologia

15.00-15.20 Per un mondo WIN WIN  Luisa Brunori , Professore Ordinario di Psicologa Università di Bologna






20.00-20.25 Empatia L’empatia: una competenza trasversale fondamentale per lavorare bene a distanza / Elena Pattini PhD, collaboratrice di Giacomo Rizzolatti (neuroscienziato, scopritore dei neuroni specchio)



ELEMENTO FONDAMENTALE: Il rapporto con gli altri e nella coppia


Nel dibattito contemporaneo sull’innovazione, siamo abituati a pensare a tecnologie, infrastrutture, modelli economici e trasformazioni digitali. Tuttavia, esiste una dimensione molto più profonda, spesso trascurata, ma determinante: l’innovazione relazionale.

Un tema già introdotto nella premessa del Wiobook Smart Innovation – Progettare e condurre l’innovazione sostenibile, che qui viene ripreso e applicato a uno degli ambiti più delicati e fondativi della società: la coppia.

Radice teorica: dalla premessa del Wiobook alla relazione di coppia

Nella premessa del Wiobook Smart Innovation – Progettare e condurre l’innovazione sostenibile, viene introdotto un paradigma fondamentale:

👉 l’innovazione non è un atto tecnico, ma un processo umano, guidato da volontà, consapevolezza e capacità di gestione della complessità

Questo principio si fonda su tre assi portanti:

  • Volontà → energia trasformativa
  • Metodo → struttura e direzione
  • Consapevolezza → capacità di leggere la realtà

Applicato alla coppia, questo schema diventa sorprendentemente potente.

La relazione non è più vista come evento spontaneo, ma come:

👉 processo dinamico di innovazione continua

in cui:

  • la volontà sostiene il legame nei momenti di difficoltà
  • il metodo guida la comunicazione e la gestione dei conflitti
  • la consapevolezza permette di evolvere individualmente e insieme

In questa prospettiva, la crisi non rappresenta una rottura, ma:

👉 un punto di biforcazione del sistema

esattamente come nei processi innovativi descritti nel Wiobook.


  • utilizzando un foglio bianco, tracciare 4 colonne.
  • stilare, riflettendo almeno 5 giorni, l'elenco degli interessi/obiettivi ineludibili.
  • ordinarli per la priorità che attribuiamo.
  • attribuire un peso ad ogni voce (ad esempio una donna con cultura rurale, potrebbe avere pochi interessi e tra questi i figli pesano per il 90%, al contrario una manager con una forte vita sociale potrebbe avere molti interessi che pesano tanto da escludere la presenza di un partner, oppure, una persona che attribuisce un elevato peso al miglioramento del proprio status sociale potrebbe agevolmente rinunciare ad altri interessi/obiettivi). L'esempio, riferito alla costituzione di una coppia, può essere applicato anche all'avvio di sinergie tra aziende, o M&A, ove rinunciare a parte dei propri obiettivi/interessi può essere agevolmente compensato economicamente.
  • di fianco ad ogni attività/interesse, senza riflettere molto, riportare il nome della prima persona che contatteremmo per eseguirla.
  • Se il Partner individuato, uomo/donna per i rapporti personali, risulterà almeno in una delle righe, e solo in tal caso, occorrerà approfondire la verifica sulla possibile condivisione degli altri interessi/obiettivi.
  • A seguito della precedente verifica, occorrerà rettificare l'ultima colonna rispondendo alla domanda "per fare X (ogni singola voce della vostra lista) chi chiamo? Ma certo lui/lei/loro".
  • se la somma dei valori ponderati (seconda colonna), che vedranno il nome di lui/lei/loro nell'ultima colonna, saranno almeno pari al 51% del totale, siete fortunati, avete individuato il Partner con cui volete affrontare le sfide del futuro e rinunciare ai vostri interessi/obiettivi marginali, quindi non sopravvivere ma vivere, far vivere la vostra azienda e non rinunciare ai vostri sogni.

Ovviamente, anche voi dovrete rispondere alla stessa analisi per il vostro Partner.

Framework: Innovazione Relazionale Sistemica

INPUT

  • Emozioni
  • Esperienze individuali
  • Contesto sociale

PROCESSO (coppia come sistema)

  • Comunicazione
  • Empatia
  • Gestione conflitto
  • Allineamento valori

ABILITATORI

  • Psicologia
  • AI empatica
  • Data analysis comportamentale

OUTPUT

  • Stabilità psicologica
  • Benessere individuale
  • Qualità relazionale

IMPATTO SOCIALE

  • Migliore performance lavorativa
  • Salute fisica
  • Riduzione conflitti sociali
  • Maggiore coesione

VISIONE
👉 Armonizzazione della società globale


Dalla premessa del Wiobook: volontà, equilibrio, sistema

Nel Wiobook viene affermato un principio chiave:

la volontà è l’unica arma contro le difficoltà, ma deve essere accompagnata da consapevolezza, metodo e visione sistemica.

Questo concetto, apparentemente legato ai processi di innovazione e gestione del cambiamento, si rivela perfettamente applicabile alla dimensione relazionale.

La coppia, infatti, non è solo un legame affettivo, ma un vero e proprio sistema complesso, in cui:

  • emozioni
  • aspettative
  • comunicazione
  • vissuti individuali

interagiscono in modo dinamico, generando equilibrio o disequilibrio.

E come ogni sistema complesso, richiede:

  • analisi
  • gestione
  • evoluzione continua

La coppia come nucleo dell’innovazione sociale

Se allarghiamo lo sguardo, emerge con chiarezza un punto fondamentale:

👉 il benessere della coppia è un moltiplicatore di benessere sociale

La stabilità psicologica che nasce da relazioni sane impatta direttamente su:

  • qualità del lavoro
  • capacità decisionale
  • alimentazione e stile di vita
  • salute fisica
  • gestione dello stress
  • comportamenti sociali

E, al contrario, il disequilibrio relazionale alimenta molte delle criticità che attraversano trasversalmente la società:

  • conflittualità
  • isolamento
  • disagio psicologico
  • inefficienza nei sistemi organizzativi
  • polarizzazione sociale

Questo fenomeno non conosce confini:

  • dal giovane al decisore politico
  • da contesti culturali differenti
  • da condizioni economiche opposte

👉 la fragilità relazionale è una variabile globale


Verso un’utopia concreta: l’armonia della popolazione

Se accettiamo questa prospettiva, emerge una domanda potente:

cosa accadrebbe se riuscissimo ad armonizzare la società partendo dalla coppia?

La risposta è, al tempo stesso, semplice e rivoluzionaria:

  • maggiore stabilità sociale
  • riduzione dei conflitti
  • miglioramento delle performance economiche
  • sistemi decisionali più equilibrati
  • maggiore capacità di affrontare crisi globali

Saremmo di fronte a quella che possiamo definire:

👉 la più grande innovazione sociale possibile

Un obiettivo apparentemente utopico, ma in realtà progettabile, se affrontato con gli strumenti dell’innovazione.


Il ruolo dell’AI e dei framework di empatia

È qui che entra in gioco il lavoro di ricerca sviluppato con psicologi e centri di ricerca, alla base della piattaforma di recruiting e dei modelli AI orientati all’empatia.

L’intelligenza artificiale, se progettata correttamente, può evolvere da semplice strumento tecnologico a:

👉 abilitatore di consapevolezza relazionale

Attraverso:

  • analisi dei comportamenti comunicativi
  • identificazione di pattern emotivi
  • supporto decisionale nelle dinamiche relazionali
  • suggerimenti personalizzati basati su modelli psicologici

Si sviluppano veri e propri:

👉 framework di empatia applicata

Questi framework possono essere integrati in:

  • piattaforme digitali
  • sistemi di recruiting
  • ambienti social
  • applicazioni di supporto alla relazione

Social network: da amplificatori di conflitto a infrastrutture di armonia

Oggi i social network sono spesso percepiti come amplificatori di polarizzazione.

Ma la vera domanda è:

e se venissero progettati con logiche diverse?

Se integrassero:

  • modelli di empatia
  • algoritmi orientati al benessere relazionale
  • indicatori di equilibrio psicologico
  • dinamiche di interazione costruttiva

potrebbero trasformarsi in:

👉 infrastrutture globali di benessere sociale

Collaborando con:

  • centri di ricerca AI
  • psicologi
  • esperti di comportamento umano

i social potrebbero diventare un supporto straordinario per:

  • migliorare le relazioni di coppia
  • prevenire conflitti
  • diffondere modelli relazionali sani

Conclusione: progettare l’invisibile

Nel percorso verso il Mondo Ideale, siamo chiamati a fare un salto culturale:

👉 riconoscere che le vere infrastrutture della società non sono solo fisiche o digitali, ma relazionali

La coppia diventa così:

  • laboratorio di innovazione
  • unità minima del benessere sociale
  • punto di origine dell’equilibrio globale

Integrare tecnologia, psicologia e visione sistemica significa iniziare a progettare ciò che oggi è invisibile, ma che determina tutto il resto.

E allora la domanda finale diventa inevitabile:

siamo pronti a considerare l’amore, la relazione e l’empatia come leve strategiche di innovazione?

Perché, se la risposta è sì, il Mondo Ideale smette di essere un’utopia.

E diventa un progetto.

🎧 Approfondimento – Podcast “Il Mondo Ideale”

Questo tema sarà sviluppato anche nel podcast ufficiale della testata Il Mondo Ideale, dove verranno approfonditi:

  • i modelli di relazione come sistemi complessi
  • il ruolo dell’intelligenza artificiale nei framework di empatia
  • le applicazioni concrete nei social e nelle piattaforme digitali
  • i contributi di psicologi e centri di ricerca


👉 Ascolta, approfondisci, partecipa alla costruzione del Mondo Ideale.

https://spotifycreators-web.app.link/e/u9oIhn2dO2b